La casa dei grilli

Progetto Cuneo

Questa casa a pochi chilometri dal centro di Cuneo, su un terreno in parte pianeggiante e in parte su un pendio assolato in mezzo a un bosco, è posata in modo dolce sulla linea naturale del terreno. I proprietari l’hanno chiamata “la casa dei grilli”, da quando, durante uno dei primi sopralluoghi, hanno assistito a dei piccoli concerti offerti dai piccoli abitanti del verde circostante.

La forma richiama quella delle case della zona, con i caratteristici tetti a due falde, ma la struttura è davvero speciale. I proprietari infatti desideravano avere gran parte delle funzioni abitative su un unico grande piano. Per evitare volumi troppo grandi e sproporzionati, la casa è stata divisa in due parti unite tra loro: la parte notte e la parte giorno.

 

 

La parte giorno è piena di vetrate, con un piccolo portico sul lato sud e un grande terrazzo a valle, dove si gode di una vista splendida. La zona notte è più chiusa, con finestre nelle camere, senza appendici esterne. Tutto richiama la natura e si armonizza con lo scenario verde che circonda l’abitazione: i rivestimenti esterni e il tetto sono in legno impregnati di colore scuro per mimetizzarsi con il paesaggio, l’energia elettrica è prodotta con i pannelli fotovoltaici. In armonia con la natura, con la musica dei grilli come colonna sonora.

Informazioni sul progetto

Località Cuneo, Piemonte

Progettazione Arch. Dario Castellino

Sistema costruttivo Blockhaus

Anno di costruzione 2018

«La forma e la collocazione della casa sono state dettate da un’attenta osservazione del luogo e dalla tipologia delle case circostanti. L’intera casa è costruita in legno su disegno in strettissima sinergia con Rubner Haus, instaurando nel tempo un ottimo rapporto di lavoro e amicizia». 

Dario Castellino, architetto