
Elementi di natura
in riva al Garda
Progetto Brenzone
Ci sono luoghi che scelgono le persone, prima ancora che il contrario. Per Hanno e Martina, originari di Düsseldorf, l’incontro con il Lago di Garda è stato un colpo di fulmine trasformatosi, anni dopo, in un progetto di vita radicale: cambiare prospettiva e costruire un rifugio dove l’ospitalità profuma di natura e libertà.
Nascono così i Lageta Apartments, un intervento architettonico ambizioso che non è solo una struttura ricettiva, ma il racconto di una famiglia. Cinque appartamenti, cinque elementi — Fuoco, Luce, Terra, Vento e Acqua — ognuno specchio della sensibilità dei figli Calvin, Phil e John e dei genitori. Dalle due unità al piano terra fino all’esclusivo attico al secondo piano, con oltre 100 mq di terrazze panoramiche che sembrano tuffarsi nelle acque del lago. Insieme a Rubner Haus, la sfida è stata integrare la modernità della bioedilizia in un borgo storico.
Sono state conservate le proporzioni originali e utilizzati materiali che parlano la lingua del Garda: la geopietra e i muri a secco si fondono con il paesaggio, mentre i quattordici ulivi secolari della proprietà continuano a vegliare sulla casa, preservati come custodi silenziosi. Persino la palette cromatica, un delicato giallo pastello, dialoga con l’acciottolato esterno, creando un’armonia visiva totale.
Sebbene la scelta del legno sia nata da un’esigenza pratica — la necessità di completare i lavori in tempi rapidi per avviare l’attività — i proprietari hanno scoperto nel tempo il valore inestimabile della sostenibilità. Le materie prime naturali di Rubner Haus, infatti, non offrono solo un isolamento termico d’eccellenza, ma regalano un comfort abitativo percepibile fin dal primo respiro.
Oggi i Lageta Apartments accolgono viaggiatori in cerca di autenticità, proprio come Goethe che definì il Garda “una meraviglia della natura”. Grazie alla tecnologia Rubner Haus, quella meraviglia oggi si può vivere dall’interno, avvolti dal calore del legno e dalla luce del Benaco.

Hanno und Martina Kirchhoff, committenti












