Marrickville Library Australia

TIMBER DOWN UNDER

Un’opera con la quale Rubner Holzbau ha posto una nuova importante pietra miliare nella propria storia aziendale: la Marrickville Library è, infatti, il primo progetto realizzato da Rubner in Australia.

Nella cittadina australiana di Marrickville, l‘edificio di interesse storico-architettonico che una volta ospitava l‘ospedale è stato recuperato e restaurato per diventare parte integrante della nuova biblioteca, dando vita a un ambiente, concepito come poliedrico spazio di aggregazione, il cui innovativo design coniuga tecnologie all’avanguardia e sostenibilità.

L‘opera ha richiesto la produzione di 54 colonne a sezione circolare, di altezza compresa tra i 3 e i 9,3 metri, realizzate con l‘ausilio di appositi centri di taglio CNC presso lo stabilimento Rubner, destinate per il 90 % a sostenere la struttura del tetto, un tetto “a fisarmonica” di generose dimensioni che ricalca nelle forme quello del vecchio ospedale. Ad altre cinque colonne di legno è affidato il compito di sostenere sia parte del tetto che la facciata, ivi inclusi i parapetti. Le colonne vanno, inoltre, a conferire alla struttura una gradevole sensazione di apertura e ariosità; l’atrio principale della biblioteca, dal quale si gode di una visione d’insieme dei principali ambienti del nuovo edificio, articolato su tre piani, risulta, infatti, priva di controsoffittature. Prima dell’avvio della realizzazione delle opere in legno, l’ufficio tecnico di Rubner Holzbau ha provveduto, nel quadro di un workshop tenutosi a Bressanone, ad ultimare il progetto sviluppato in Australia da uno studio ingegneristico locale. All’incontro ha partecipato anche il responsabile di progetto del committente, arrivato in Italia per confrontarsi con gli esperti europei ed attingere da loro il know-how richiesto dal settore edile australiano. Tutti gli attacchi dei basamenti e tutti gli elementi sommitali delle colonne hanno dovuto essere progettati e realizzati su misura per soddisfare le specifiche esigenze del progetto. Una precisione millimetrica risultata di fondamentale importanza anche per la realizzazione degli elementi in acciaio utilizzati per agevolare il fissaggio della facciata e dei parapetti alle colonne, soprattutto visto che una volta giunti in cantiere, i singoli elementi dovevano andare a combaciare alla perfezione gli uni con gli altri.

Informazioni sul progetto

Località Sydney, Australia

Fine lavori 2019

Periodo realizzazione opere in legno 03/2018 - 08/2018

Committente CD Construction Group, Sydney (AUS)

Progetto architettonico Architecture BVN, Sydney (AUS)

Ufficio tecnico per la struttura in legno TTW, St Leonards (AUS)

Strutture in legno Rubner Holzbau, Bressanone

Dimensioni 3.600 m² di SLP, 1.200 m² adibiti a giardino, 100 m² adibiti a parco giochi per bambini

Legno lamellare 33 m³ colonne, 36 m³ montanti

Acciaio 6,4 t

Foto The Moment It Clicks – Phil Noller

Oltre che della realizzazione delle colonne a sezione circolare, Rubner Holzbau si è occupata anche della fornitura delle complesse soluzioni ibride in acciaio e legno e di quella dell’intera facciata, scandita da una fitta orditura di montanti rettilinei e curvilinei in legno lamellare tagliati a misura; ma non finisce qui: sempre Rubner si è fatta carico della progettazione di dettaglio e della realizzazione dei disegni di officina, della prefabbricazione di tutti i componenti in legno e acciaio e del loro premontaggio in fabbrica, del loro puntuale trasporto e del disbrigo delle formalità doganali presso il porto di Sydney e del regolare espletamento di tutte le necessarie pratiche presso le competenti autorità locali.

Il premontaggio di tutti gli elementi in fabbrica è andato, in particolare, ad agevolare straordinariamente il lavoro in cantiere offrendo la possibilità di posizionare le colonne di legno ancor prima della consegna della struttura in acciaio del tetto. Inoltre, le colonne premontate hanno notevolmente accelerato le operazioni di montaggio sul posto facendo sì che la realizzazione delle opere in legno avesse una durata di neppure sei mesi.

Grande attenzione per il tema della sostenibilità traspare non solo dal riuso adattivo dell‘ex edificio dell’ospedale ma anche, e soprattutto, dalle stesse caratteristiche del progetto. L‘edificio dispone, infatti, di impianti di ventilazione a convezione naturale e mista, pavimenti sopraelevati, sporgenze del tetto opportunamente calcolate per controllare l’esposizione solare dell’edificio, una serie di serbatoi di raccolta dell’acqua piovana e di idoneo sistema frangisole esterno; a questo si va ad aggiungere il riutilizzo, come materiale da costruzione, di ben 27.000 mattoni riciclati. Partendo da tali premesse, gli elementi in legno, quindi, non potevano essere certo da meno. Tutti certificati FSC, questi ultimi sono stati, infatti, realizzati con legname proveniente da silvicoltura sostenibile garantendo un efficace sfruttamento delle risorse e sono tutti contrassegnati da opportuno marchio di qualità ecologica ed economica.

 

 

Scopri di più: Architecture BVN