Simmetrie eleganti con vista lago

Progetto St. Gilgen

Sprigiona un fascino fiabesco a prima vista, questa casa, con le sue forme evocative e il contesto “magico” in cui sorge, sulle rive del lago Wolfgangsee, a Sankt Gilgen, in Austria. E davvero incantevole è infatti l’ambiente circostante, una regione naturalistica del Salisburghese, territorio caro a Mozart, originario di questa zona.  Proprio il fascino immutevole delle fiabe e quello dei ricordi dell’infanzia hanno spinto il proprietario a scegliere di costruire qui un’abitazione importante, al tempo stesso semplice e accogliente come l’abbraccio di un bambino. L’atmosfera fiabesca ha assunto connotazioni molto particolari, grazie all’architetto Danilo Silvestrin, amico di famiglia a cui è stato affidato il progetto: la struttura infatti ricorda anche molto le ville palladiane del Veneto, con le loro proporzioni matematiche e gli esterni essenziali. Questa essenzialità compositiva e formale che punta alla simmetria, si rifà anche ad un altro grande architetto, il giapponese Tadao Ando, celebre per il suo “potere della geometria” enfatizzata dalla luce.

Una luce che in questa splendida casa è a tutti gli effetti parte dell’architettura: le pareti rivestite in legno richiamano armoniosamente i colori del territorio, le finestre creano un fluire continuo dello sguardo, che comprende simultaneamente tutte le sfumature della Natura, il loro dolce cambiare con le stagioni.  Interni spaziosi, luminosi, dove si respira l’aria salubre del legno insieme ad un fascino davvero unico, tra modernità e tradizione, design e funzionalità, nel segno del calore e dell'armonia con la Natura. 

Informazioni sul progetto

Località St. Gilgen, Salisburgo, Austria

Superficie calpestabile 260 m²

Architettura Arch. Silvestrin Danilo

Sistema costruttivo Sistema a telaio

“Ho conosciuto per la prima volta Rubner attraverso la rivista di architettura Detail. Poi, trascorrendo spesso dei periodi nell’Alpe di Siusi, ho deciso di visitare la vicina sede di Chienes e sono rimasto colpito dall’organizzazione, l’efficienza, la qualità dei materiali e dei processi produttivi. Non ho potuto fare meno di proporre al mio cliente di costruire con loro.”

 

Arch. Danilo Silvestrin, progettista